
In concomitanza con il vertice ONU che si terrà a Durban (Sud Africa) dal 28 novembre al 9 dicembre 2011, l'Associazione A SUD Sicilia propone due incontri dedicati alla drammatica crisi planetaria dei CAMBIAMENTI CLIMATICI dal titolo: “CAMBIARE IL SISTEMA, NON IL CLIMA”
Giovedì 1 dicembre, ore 17: “I CAMBIAMENTI CLIMATICI” “Le false soluzioni dei paesi sviluppati”. “Le proposte delle società in movimento”.
Venerdì 2 dicembre, ore 17: “SALVIAMO IL NOSTRO PIANETA” “Conseguenze dei cambiamenti climatici sulla Terra e sui viventi”. “L’energia: fonti e soluzioni per il futuro delle comunità”.
L’evento si svolgerà presso “Libera Palermo”, a Bottega "i sapori ed i saperi della Legalità" - P.zza Castelnuovo 13, Palermo.
“Conferenza delle parti” ONU (COP 17) sul clima. COP 17 - Ogni anno, da ben 17, le nazioni più ricche del mondo si danno appuntamento per occuparsi della più grave emergenza conosciuta: i cambiamenti climatici. Quest’anno l’incontro dei loro governi si terrà dal 28.11 al 10.12 a Durban in Sud Africa. Ormai nessuno si aspetta da questi summit serietà e responsabilità adeguate per concepire strategie contro la drammatica malattia planetaria, causata dalla “civiltà del consumi”. Infatti nei 16 precedenti incontri, all’insegna del più vorace e iniquo capitalismo, e in suo nome, hanno escogitato di piegare alla logica capitalista l’emissione di CO2 (anidr. carb.) e trasformarla, da debito ecologico per l’inquinatore, in merce di compravendita e scambio fra grandi e piccoli inquinatori del pianeta. Scelleratezza e tracotanza hanno scelto di affrontare un male col suo stesso aggravamento, rendendone la persistenza conveniente per le lobby economiche. L’estinzione della vita nel mondo procede a ritmi spaventosi (18.000-50.000 specie all’ anno: quasi 100 al giorno). La CO2 prodotta dal consumo di energia per l’uomo, annientatrice della vita, per i governi è diventata un valore di mercato! A SUD - Le nostre iniziative hanno l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e comunità su temi quali: debito ecologico, difesa dei beni comuni, democrazia partecipata, salvaguardia della Madre Terra, tutela d'identità e cosmovisione dei popoli originari. Questi impegni denunciano, a livello nazionale e internazionale, le violazioni dei diritti umani e i rischi di degrado ambientale prodotti da scelte politiche, economiche, energetiche e di sviluppo poco sostenibili. A Sud porta avanti le battaglie su questi temi attraverso l'organizzazione e la partecipazione ad assemblee, incontri pubblici, convegni e manifestazioni in Italia e nei diversi paesi in cui opera.