IL CINEMA CONTRO LA MAFIA: LIBERO CINEMA IN LIBERA TERRA 2007

Nel programma della "48 ore per lo sviluppo e la legalità", la maratona antimafia promossa dal Consorzio Sviluppo e Legalità, da Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e dalle cooperative che gestiscono i terreni confiscati alla mafia, la seconda edizione di Libero Cinema in Libera Terra, un'iniziativa di Cinemovel.

Due i film in programma: venerdì 22 giugno, alle 22, alla villa comunale di Monreale, alla presenza del regista Paolo Benvenuti sarà proiettato Segreti di Stato; domenica 24 giugno alla villa comunale di San Giuseppe Jato, sempre alle 22, sarà proiettato l'ultimo film di Pasquale Scimeca Rosso Malpelo, che sarà presentato dal regista, come è già avvenuto l'anno scorso a Portella della Ginestra col film Placido Rizzotto.

Libero Cinema in Libera Terra nasce dalla collaborazione con la cooperativa Placido Rizzotto - Libera Terra e il contributo di Coop. Adriatica, un ponte ideale tra la Romagna e la Sicilia per sostenere, attraverso il cinema itinerante, l'impegno civile e politico delle realtà che investono sul futuro di una terra libera dalla mafia e promuovere la pratica della legalità in risposta alla violenza della criminalità.

Cinemovel nasce, infatti, con lo scopo di "portare il cinema" nelle aree del mondo dove non c'è più, o non c'è mai stato, e creare attorno al cinema eventi comunitari di confronto culturale, sociale e politico.

Mezzo di comunicazione itinerante, Cinemovel promuove "piazze universali" di discussione tra le persone, per mettere in comunicazione campagna e città, paesi con altri paesi, culture con altre culture. Sempre nel Mediterraneo si è svolto l'ultimo progetto Cinemovel, in Marocco dal 19 aprile al 28 maggio 2007, qui la carovana del cinema si è unita alla carovana dei libri di Jamila Hassoune, e ha dato vita alla Karavan du livre au film (vedi www.cinemovel.tv), per portare i libri e i film «là dove sono rari come la pioggia» e coinvolgere quella parte di società che rimane esclusa dalla possibilità di accedere all'universo dell'informazione e alla cultura.

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLA 48 ORE

MARTEDI' 19 GIUGNO ore 16.30 - CASA PROFESSA (PALERMO)

Conferenza stampa di presentazione della manifestazione

seguirà,

in occasione dell’INAUGURAZIONE della MOSTRA MAFIACARTOON*,

l’incontro "UBI MAFIA, SATIRA NON CESSAT"

Partecipano:

Marisa Paolucci, curatrice di Mafiacartoon

Gino Barsella, giornalista

Giampiero Caladarella, direttore della rivista “Pizzino”

Sergio Staino, vignettista

Giorgio Franzaroli, vignettista

Associazione “Autonome Forme”

Coordina l’incontro: Umberto Di Maggio, responsabile Libera Sede di Palermo

*Raccolta di vignette di disegnatori da tutto il mondo che gratuitamente hanno ‘donato’ le loro opere per la costruzione di questo particolare percorso di denuncia nel quale si mettono in mostra le mafie e i loro sistemi globalizzati. Molti dei disegnatori sono africani, molti argentini e anche italiani (Ellekappa, Vauro, Forattini, Staino, Bozzetto). Si tratta di un vero e proprio percorso antimafia che sfrutta l’ironia (inteso come strumento ‘dissacrante’) e mette in risalto l’efficacia del mezzo per combattere tabù e silenzi (di cui le mafie si nutrono). E’ un modo per parlare di mafia senza legarla ad un fatto di cronaca. Spesso i riflettori sulle mafie si accendono solo circoscritte ad un fatto.

La satira è il termometro della libertà di un paese che serve a far emergere il positivo della realtà.

Saranno esposte anche due 'sottosezioni', una sulla rivista palermitana “PIZZINO” (Premio internazionale Satira politica di Forte dei Marmi 2006), e “Palermo in saccoccia”, sul tema satira/architettura in collaborazione con il gruppo di architetti di Autonome Forme.

Orari apertura al pubblico della mostra
Mattina: da lunedì a venerdì 9-13
Pomeriggio: martedì/mercoledì/giovedì 15.30-18

La mostra rimarrà in esposizione fino a venerdì 29 giugno.

VICINI ALLA CASA MEMORIA PEPPINO IMPASTATO

Libera è accanto all’associazione “Casa memoria Felicia e Peppino Impastato", dopo le due intimidazioni dei giorni scorsi (acido davanti la sede dell’associazione, e attraverso le imposte).

I volontari del Centro Impastato lavorano per costruire a Cinisi, e non solo, un´antimafia vera. Levano la voce per denunciare, come Peppino, la mafia che si vuol far Stato e padrona senza alcuna opposizione di imprenditori e politica. Chi cerca di ostacolare questo lavoro, con acido e altre vigliaccherie, non fa che confermare quanto il lavoro del Centro Impastato e dei volontari della Casa della memoria continua a infastidire chi crede di governare Cinisi e tutta la Sicilia.

Ragazzi di Cinisi, siamo con Voi.

DUE INIZIATIVE DI LIBERA A BAGHERIA

Il 6 giugno due iniziative a Bagheria: in collaborazione con l’Associazione “A TESTA ALTA”, all’Auditorium I.T.C “Sturzo” di Bagheria (via Sant'Ignazio di Loyola N° 7) ore 10 presentazione libro “NON PIU' GATTOPARDI, MA FORMICHE” di Marcella Alletti e Maria Corlevich. L’esperienza didattica raccontata in questo libro dà conto del nuovo ruolo di Palermo nel mondo, come luogo di sperimentazione di una particolare forma di economia etica, alla cui costruzione contribuiscono in maniera determinante gli insegnanti delle scuole cittadine. Particolare attenzione è rivolta al problema delle estorsioni e all’esperienza di Addiopizzo. Alle ore 12,00 alla Villetta Ugdulena, Corso Umberto I, inaugurazione della mostra fotografica “109” sui beni confiscati, un lavoro di Patrizia Ferreri: una lettura della storia dei beni confiscati alle mafie, luoghi simbolo dell’illegalità e della violenza mafiosa nel passato, nei tanti esempi di cooperative sorti sui terreni confiscati grazie alla legge 109/96. Cooperative del progetto Libera Terra che oggi commercializzano i loro prodotti alimentari con il marchio Libera Terra. Gli appuntamenti sono parte di una serie di iniziative con la partecipazione di Libera, che precedono la IV edizione della manifestazione ‘48 ore per lo Sviluppo e la Legalità’.


REGOLIAMOCI, I FINALISTI SICILIANI

I sette selezionati dalla Sicilia per Regoliamoci : 2 da Catania, 4 da Palermo e uno da Bagheria(PA)

ALLA CACCIA DEI VALORI
I E - SMS Ciro Scianna – Bagheria (PA)

ESPLORANDO IL PORTAFOGLIO UMANO
1° gruppo - Cooperativa prospettiva – Catania (CT)

GRIN
1° Laboratorio - SMS Leonardo Da Vinci -Palermo (PA)

IL LIBRO GIOCO DELLA FAMIGLI DE REGULIS
I B - IC. A. Vespucci – Catania (CT)

IL PERCORSO DELLO SPORTIVO
II H, III E - SMS A. Pecoraro - Palermo (PA)

LET'S GO RECYCLING
III F - SMS Garibaldi Palermo (Pa)

SPIRITO SPORTIVO
II H - Scuola secondaria I grado A. Gramsci – Palermo (PA)

Il g(i)usto della legalità

Paniere di Libera"Libera Terra" significa restituire ai territori colpiti dalle mafie la dignità del lavoro. Lavoro che significa libertà dal giogo criminale e sviluppo sociale ed economico dell'intera comunità. I prodotti "buoni, puliti e giusti" che trovate nel "Paniere di Libera", in vendita presso la "Bottega dei Sapori e dei Saperi della Legalità" sono ilfrutto dell'impegno dei giovani che, riunitisi in cooperative sociali, coltivano da anni le terre confiscate alle mafie nel Sud Italia. Il metodo di coltivazione scelto è quello biologico per garantire la bontà dei prodotti nel rispetto delle tradizioni del territorio e per riscoprirne i sapori tipici. Dalla "contaminazione positiva dei territori", nella condivisione dello spirito e delle regole del progetto nascono i prodotti a marchio Libera Terra: il sapore della legalità, del riscatto, della libertà. Formati disponibili: small, big e tris di vini.
Info: Bottega dei Sapori e dei Saperi della Legalità, P.zza Castelnuovo 13, Palermo, tel/fax. 091.322023 / 333.3381624, email. bottega@liberapalermo.org

Campagna di sostegno alla "Bottega dei Sapori e dei Saperi della Legalità"

Un aiuto in favore del progetto “Bottega della Legalità di Palermo” ci permetterà di fare molto di più di quello che stiamo facendo adesso! Sostieni le attività con un bonifico utilizzando il codice IBAN "IT95T0501804600000000125317” sul conto corrente intestato a “Libera Palermo” (BANCA POPOLARE ETICA) indicando come causale “Contributo per le attività della Bottega dei Sapori e dei Saperi della Legalità - Palermo”.