Dalla Sicilia alla Toscana, esperienze di quotidiana resistenza antimafia

Al Parco di Pietra di Roselle (Gr), Venerdì 1 agosto, iniziativa sull'uso sociale dei beni confiscati Dalla Sicilia alla Toscana, esperienze di quotidiana resistenza antimafia Assegnato alla coop. agricola Placido Rizzotto di Palermo il Premio "Bianchi-Guerrini" edizione 2008 Serata all'insegna della musica siciliana con i Tinturia. Partecipa il regista Pasquale Scimeca. Un'esperienza di lotta quotidiana, di contrasto costante al fenomeno delle mafie, che è fatto dal basso, da chi ogni giorno lavora la terra e la riporta a nuova vita, dimostrando con fatti concreti che.. cambiare si può. Tutto questo racchiude l'esperienza delle cooperative agricole siciliane: realtà sorte sui terreni confiscati alla mafia grazie all'impegno dell'associazione Libera e che oggi rappresentano un esempio concreto di resistenza alla criminalità, utile alla diffusione della responsabilità civile, all'educazione alla legalità ed alla promozione dell'impegno sociale. E' per questo che in Maremma, al Parco di Pietra di Roselle (Gr) il primo agosto l'esperienza della cooperativa palermitana Placido Rizzotto verrà celebrata dall'Associazione Festival Resistente con la consegna del Premio "Bianchi-Guerrini", intitolato alla memoria di due figure, Virio Bianchi e Aldo Guerrini, tra le più rappresentative del movimento di Liberazione della Toscana. Una serata speciale che vedrà la presenza dei giovani che operano nelle cooperative, oltre alla partecipazione del regista Pasquale Scimeca e del gruppo musicale "Tinturia", che si esibirà in concerto.
Premio Bianchi Guerrini Intitolato alla memoria di Virio Bianchi e Aldo Guerrini, partigiani maremmani che si sono particolarmente distinti in un'attività volta a tramandare alle giovani generazioni i valori costituzionali della democrazia e della legalità che hanno ispirato la Resistenza italiana al nazifascismo. Il premio è nato con l'intento di valorizzare tutte quelle realtà che attraverso modalità diverse (linguaggi artistici, pratiche sociali, attività economiche etc.) contribuiscono a mantenere vivi ed attuali i valori che hanno ispirato la Costituzione repubblicana.

Partecipano:

- Simone Fabbri, Cooperare con Libera Terra – Agenzia per lo sviluppo cooperativo e la legalità
- Umberto Di Maggio, Cooperativa "Placido Rizzotto Libera Terra"
- Pasquale Scimeca, regista (autore, tra gli altri, del film "Placido Rizzotto")
- Lorenzo Centenari, segretario provinciale CGIL Grosseto
- Nello Bracalari, presidente ANPI Grosseto

Coordina: Carlo De Martis, presidente Associazione Festival Resistente
A seguire piccolo buffet con i prodotti di Libera Terra

Ore 22:15 concerto dei TINTURIA

Gli occhi ricordano, le mani liberano

Il 18 Luglio 2008 alle ore 18.00, in occasione del sedicesimo anniversario della strage di Via d'Amelio, "Libera Palermo" organizza presso l'agriturismo "Portella della Ginestra" a Piana degli Albanesi, una struttura confiscata alla famiglia mafiosa dei Brusca e gestita dalla "Cooperativa Placido Rizzotto - Libera Terra" una giornata in ricordo di tutte le vittime delle mafie.
All'iniziativa saranno presenti i familiari, i volontari dei campi di volontariato di Estate Liberi, i ragazzi delle cooperative che gestiscono patrimoni strappati ai boss.
Sono stati invitati anche il Prefetto di Palermo Giancarlo Trevisone, il Questore Giuseppe Caruso, i sindaci e il presidente del Consorzio Sviluppo e Legalità Enzo Di Girolamo, il Colonnello dei Carabinieri Teo Luzi ed il Generale della Guardia di Finanza Francesco Carofiglio.
Verrà effettuato un collegamento telefonico con il coordinamento triestino di Libera per ascoltare la testimonianza della famiglia Cusina.
Un'umile testimonianza che è doveroso ricordare il sacrificio delle migliaia di vittime della violenza mafiosa coniugandolo con l'impegno concreto per l'affermazione di una società libera e responsabile.
Al termine dell'incontro verrà proiettato il documentario "La memoria ha un costo".

Come si raggiunge l'agriturismo? Imboccare la SS624 per Sciacca. Uscire a "Piana degli Albanesi". A pochi chilometri dall'uscita seguendo la direzione del centro abitato ci si imbatte all'entrata dell'agriturismo segnato da una grossa pietra rosa con su scritto "Portella della Ginestra".

Libera Palermo sarà anche presente, dalle 18.00 del 18 luglio alle 19.00 del 19 luglio anche alla "Cittadella delle associazioni", uno spazio espositivo allestito in Via D'Amelio, con uno stand allestito per presentare i prodotti ed i materiali informativi di Libera Terra.

I beni confiscati per la legalità

L'8 luglio a Palazzo delle Aquile a Palermo alle ore 9.30 si terrà un convegno sui beni confiscati e sul valore della legalità per la tutela dei lavoratori in ricordo di Francesco Vella ed Andrea Gangitano, vittime innocenti del dovere. All'iniziativa, organizzata dalla FILLEA CGIL partecipano il Dott. Guido Di Stefano - Direttore USR per la Sicilia, Franco Tarantino - Segr. Gen. FILLEA CGIL Palermo, Salvo Giglio - Segr. Gen. Regionale FILLEA CGIL Sicilia, Franco Martini - Segr. Gen. Nazionale FILLEA CGIL, il Senatore Beppe Lumia - Componente Comm. Antimanfia, il Dott. Maurizio De Lucia - Magistrato, Dott. Francesco Musolino - Prefetto Reggio Calabria, il Dott. Salvatore Scaletta - Dir. servizi sorveglianza Grandi Opere Min. Infrastrutture, il Dott. Umberto Di Maggio - Resp. Reg. Libera, il Dott. Maurizio Calà - Segretario Gen. CGIL Palermo, il Dott. Giovanni Sannino - Segr. Gen. FILLEA CGIL Napoli, la Dott.ssa Sainato Manuela - Segr. Gen. FILLEA CGIL Reggio Calabria.

Il g(i)usto della legalità

Paniere di Libera"Libera Terra" significa restituire ai territori colpiti dalle mafie la dignità del lavoro. Lavoro che significa libertà dal giogo criminale e sviluppo sociale ed economico dell'intera comunità. I prodotti "buoni, puliti e giusti" che trovate nel "Paniere di Libera", in vendita presso la "Bottega dei Sapori e dei Saperi della Legalità" sono ilfrutto dell'impegno dei giovani che, riunitisi in cooperative sociali, coltivano da anni le terre confiscate alle mafie nel Sud Italia. Il metodo di coltivazione scelto è quello biologico per garantire la bontà dei prodotti nel rispetto delle tradizioni del territorio e per riscoprirne i sapori tipici. Dalla "contaminazione positiva dei territori", nella condivisione dello spirito e delle regole del progetto nascono i prodotti a marchio Libera Terra: il sapore della legalità, del riscatto, della libertà. Formati disponibili: small, big e tris di vini.
Info: Bottega dei Sapori e dei Saperi della Legalità, P.zza Castelnuovo 13, Palermo, tel/fax. 091.322023 / 333.3381624, email. bottega@liberapalermo.org

Campagna di sostegno alla "Bottega dei Sapori e dei Saperi della Legalità"

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