19-26 luglio 2008. Sono iniziati a Portella della Ginestra i campi di volontariato di "Estate Liberi" sui terreni delle cooperative palermitane di Libera Terra Placido Rizzotto e Pio La Torre. Il primo gruppo ad arrivare è stato il clan Nuovi Orizzonti Padova 4.
Diciassette giovani hanno lavorato alla spietratura dei terreni confiscati a Cosa Nostra. "Mi farò comprare un campo pieno di pietre da spietrare anche a casa :)".
Si è provveduto anche alla sistemazione della palizzata del maneggio Giuseppe Di Matteo a due passi da Piana degli Albanesi. “Abbiamo buttato via un sacco di chiodi ma lo steccato è una figata” (Matteo).
Nei giorni a seguire il clan ha partecipato alla raccolta dei meloni bianchi a Paceco su terreni confiscati che saranno presto gestiti dalla futura cooperativa di Libera in provincia di Trapani. "Buoni i meloni colti dalle mie sante manine! Strabello cavalcare i maialini appena nati" (Annalisa). La raccolta dei meloni è stata fantastica e ci siamo divertite un mondo, nonostante la fatica ed il sole cocente. Comunque ne è valsa la pena perché erano veramente buoni!" (Elena).
Si sono aggiunti nel corso della settimana nove ragazzi da Bastia Umbra e un altro di nove da Lecce. Insieme hanno ascoltato la testimonianza del comitato Addiopizzo, il movimento palermitano antiracket, e degli anziani superstiti della strage di Portella della Ginestra, la domenica.
Una sera in cui i tre gruppi si sono trovati insieme è diventata una notte di danze, con la pizzica e le canzoni tradizionali venete. Il clan di Padova è partito giovedì, chiudendo con un incontro con Pino Maniaci in redazione a Telajato, a Partinico.
Gran finale sabato scorso per il gruppo di Bastia, l'ultimo a partire, che hanno assistito alla piantumazione di un ulivo speciale: a piantarlo sono stati il cantautore Luciano Ligabue e don Luigi Ciotti, che hanno interrato la prima delle 2000 piante che sorgeranno in contrada De Sisa, un bene affidato alla coop Pio La Torre Libera Terra.