Il 27 ottobre alle ore 11:00 il Consorzio Sviluppo e Legalità e l’Associazione Libera inaugurano a S.Cipirello in C.da Don Tomaso la Cantina Centopassi. La Cantina, ubicata in un’area estesa 17 mila metri quadri confiscata, ai sensi della legge antimafia, a Giovanni Genovese, e circondata da altri 6 ettari di terreno anch’essi sottratti alla mafia, è destinata alla trasformazione di uve bianche (Chardonnay, Catarratto, Grillo) e rosse (Nero d’Avola, Syrah, Perricone) prodotte nei vigneti del Consorzio Sviluppo e Legalità. Ha una capacità di 2100 ettolitri per una produzione finale di circa 280.000 bottiglie l’anno. Tiene a battesimo la Cantina il Commissario nazionale ai beni confiscati Antonio Maruccia, con gli interventi di Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, di Antonino Giammalva, Presidente del Consorzio Sviluppo e Legalità, del Prefetto di Palermo Giancarlo Trevisone e di Giovanni Impastato. La Cantina Centopassi sarà gestita dalla Cooperativa Placido Rizzotto Libera Terra, che ne ha implementato gli impianti di produzione, e riceverà anche le uve della Cooperativa Pio La Torre Libera Terra. La prossima primavera vedrà qui imbottigliate le selezioni monovarietali e i blend della linea Placido Rizzotto; qui si porta al pieno delle possibilità l'ambizione delle cooperative che animano Centopassi di produrre vini di alta qualità, che interpretino lo straordinario territorio del Corleonese.
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