
Giorno 11 febbraio, ore 16:00presso la Bottega "i sapori ed i saperi della legalità"
p.zza Castelnuovo 13, Palermo
RACCOLTA FIRME PER LA TUTELA DI FONDO LUPARELLO.
Le associazioni Italia Nostra, Salvare Palermo, ANISA, FAI, Dimore storiche, Amici dei Musei, WWF, Legambiente, insieme ad altre associazioni ambientaliste e culturali, nello spirito della Convenzione Europea del Paesaggio, chiedono agli uffici competenti ed al Consiglio Comunale di Palermo di adottare tutti gli atti per tutelare l’area, tra i quali una variante al PRG di Palermo che destini il fondo a parco pubblico e mantenga le attività dell'Istituto Zootecnico.
Tra il 1955 e il 2002 la superficie urbanizzata del territorio comunale è triplicata passando da 2.228 a 6.163 ettari e oggi la Conca d'oro è urbanizzata per oltre il 75%; le sue funzioni microclimatiche, di ricarica delle falde, di protezione idrogeologica, di depurazione dell'aria sono ridotte ai minimi termini. Anche negli ultimi dieci anni, nonostante il declino demografico della città, la superficie urbanizzata è cresciuta ancora. Un'altra area della Conca d'Oro potrebbe andare perduta: fondo Luparello, già parte dell'ex Tenuta Reale borbonica di Boccadifalco, istituita nel 1798 dal principe Francesco I di Borbone, figlio di Re Ferdinando. Sul fondo, di circa 40 ettari, posto tra Baida e l'aeroporto di Boccadifalco, sede dal 1886 dell'Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia, dove sono allevate pregiate razze siciliane come l'asino pantesco, la Regione vorrebbe costruire un centro direzionale, dove concentrare tutti gli assessorati, e la nuova tangenziale interna con uno svincolo autostradale. Tali opere compaiono nel piano strategico del Comune e in quello della Provincia di Palermo e questi enti, insieme all'Anas, hanno avviato le procedura per realizzare questi manufatti, ancora una volta in variante al vigente Piano Regolatore Generale (PRG).
Queste opere sono incompatibile con le caratteristiche del fondo, uno dei principali e residui polmoni verdi tra la città, intensamente edificata, e le colline, sature di residenze stagionali; un luogo di straordinaria bellezza paesaggistica che conserva preziose testimonianze archeologiche, paleontologiche e naturalistiche.